Cos'è l'Avis

L'AVIS (associazione Volontari Italiani Sangue), annovera il maggior numero di associati in Italia: Circa 1.200.000 donatori.
Si articola in numerosi organismi a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, capillarmente distribuiti. L'Avis opera in ossequio ad un suo Statuto ed in aderenza ai Piani Sangue Nazionale e Regionale, al fine di:

  • diffondere l'idea del dono e della solidarietà
  • promuovere la raccolta di sangue e dei suoi componenti
  • informare la collettività sull'utilizzo dello stesso
  • suggerire iniziative utili al raggiungimento dell'autosufficienza di sangue e dei suoi derivati in ambito nazionale
  • tutelare la salute dei donatori e dei riceventi contribuendo all'educazione sanitaria e favorendo la medicina preventiva

L'AVIS è costituita da coloro che donano volontariamente, gratuitamente e anonimamente il proprio sangue;è apartitica, aconfessionale, non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione,e ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro.



Perchè è importante donare sangue

I progressi della medicina, l'innalzamento dell'età media della popolazione ed il miglioramento delle condizioni assistenziali fanno sì che in italia e nel mondo ci sia sempre più bisogno di sangue.
L'unica possibile fonte di approvvigionamento è l'uomo. In Italia, attualmente, non esiste ancora l'autosufficienza in tutto il territorio per quanto riguarda la disponibilità di sangue e dei suoi derivati. Donare perciò può significare salvare una vita in pericolo. Oggi è necessario inoltre che un donatore sia periodico.
Così facendo egli è sotto controllo continuo ed il suo sangue, quindi, più sicuro per il ricevente. Infatti, per verificare l'idoneità, prima di ogni donazione c'è sempre una visita ed un colloquio professionale e riservato tra medico e donatore. E' necessario che un donatore sia periodico, associato e non remunerato.



Chi può donare sangue

Il donatore deve essere una persona sana, in buone condizioni generali, di peso non inferiore a 50 kg e di età non inferiore a 18 anni e fino a 65. Sono escluse dalla donazione le persone che siano o siano state affette da particolari disturbi che pregiudicano la loro salute e quella del ricevente. Per le donne in età fertile la legge prevede un massimo di due donazioni di sangue intero all'anno. Ci sono altri tipi di donazioni (ad esempio le aferesi e le donazioni multicomponente) che richiedono particolari criteri di idoneità.

Il donatore non corre alcun pericolo di infettarsi con donazione in quanto il materiale di raccolta impiegato è sterile e monouso.
Prima di ogni donazione si dovrà compilare e sottoscrivere un questionario. Un'accurata visita medica e controlli di laboratorio stabiliscono l'idoneità che deve venire confermata dagli esami effettuati ad ogni donazione.



Come iniziare a donare

Contatta l'avis comunale ai recapiti indicati i quali ti prenoteranno la visita colloquio con il trasfusionale di Pesaro.

Una volta effettuata la prima donazione, la segreteria Avis provvederà a stampare e spedire a casa del donatore la tessera di socio donatore.



Memorandum del donatore

  • Almeno 90 giorni dall'ultima donazione di sangue intero, per le donne in età feritl massimo 2 donazioni all'anno
  • A digiuno da almeno 8 ore
  • 18-65 anni (dopo i 65 a discrezione del medico prelevante se donatore abituale)
  • Peso: non inferiore a 50 Kg